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Invalidità Civile
 

Legge 104/92 l’abuso dei permessi configura ipotesi di reato

16/12/2017

Legge 104/92 abuso dei permessi configura ipotesi di reatoLa vicenda riguarda un caso di licenziamento disciplinare.
Il lavoratore allontanato dall'azienda, nel corso della fruizione, dei permessi, ai sensi della legge n. 104/1992, art. 33, non prestava assistenza alla suocera disabile, ma si recava nei propri terreni per provvedere a tutte le attività lavorative di cui gli stessi necessitavano.
Questo comportamento illecito veniva scoperto da un'Agenzia Investigativa, incaricata dal datore di lavoro per verificare la reale rispondenza dei permessi ex lege 104/92 alle finalità cui sono in concreto destinati: l'assistenza al proprio familiare soggetto ad handicap.
Per la Cassazione n.9749/2016, il licenziamento disciplinare per l'abuso del lavoratore dei permessi l.104/92, art. 33, è giustificato poichè da un lato lede il rapporto fiduciario tra datore e dipendente, dall'altro, invece, risulta essere un disvalore sociale avverso la comunità che ne sopporterebbe i costi.
Inoltre, per la Cassazione l'illiceità della condotta configura, altresì, l'ipotesi, ben più grave, di reato di truffa ovverro in alternativa si ravvisa la non dovuta percezione del trattamento economico perpetuato e consumato in danno dell'Ente Previdenziale. 
 

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fonte: http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20160513/snciv@sL0@a2016@n09749@tS.clean.pdf