Per il Tribunale di Palermo, con ordinanza del 19/09/2018: è valida la domanda d’invalidità per l’indennità di accompagnamento per errata compilazione del certificato medico introduttivo.
E' valida la domanda d'invalidità per l'indennità di accompagnamento nel caso di errore materiale del medico nella compilazione del certificato introduttivo non avendo lo stesso spuntato le caselle per richiedere la predetta prestazione assistenziale.
E' valido il certificato medico introduttivo anche privo del segno di spunta sulle condizioni per beneficiare dell’indennità di accompagnamento. L'INPS, si uniforma alle recenti pronunce della Corte di Cassazione.
Per ottenere l'indennità di accompagnamento non occorre spuntare le relative caselle di: non essere in grado di deambulare o di compiere gli atti quotidiani della vita, riportate nel certificato medico introduttivo
No formule sacramentali o presenza di segni e nei moduli INPS per richiedere l'indennità di accompagnamento poiché introducono nuovo cause di improcedibilità o improponibilità, materia coperta da riserva di legge.
Le nuove domande d'invalidità civile a Palermo si presentato da un medico certificatore che solitamente corrisponde a quello di base oppure da liberi professionisti e medici presso strutture private accreditate dall'INPS.