menu
Invalidità Civile
 

Aggiornata la procedura del Certificato medico introduttivo

24/11/2016

Aggiornata la procedura del Certificato medico introduttivo

L’Inps, con messaggio n. 1263 del 21 marzo 2016, ha aggiornato la procedura di acquisizione dei certificati, inoltrati dal medico curante o certificatore, relativamente alla domanda d’invalidità.
L’aggiornamento attiene al:
1. certificato medico integrativo da utilizzare per i soggetti intrasportabili di cui si richiede la specifica visita domiciliare (sostituisce il modello D);
il certificato integrativo serve anche a modificare o integrare le dizioni di legge per la corretta valutazione dell’indennità di accompagnamento.
Il certificato integrativo andrà redatto laddove sia pendente la domanda d’invalidità ovvero la stessa risulti collegata ad un certificato introduttivo.
Inoltre, ricordiamo che la richiesta di visita domiciliare può essere anche inserita nel certificato introduttivo.
2. integrazione del certificato medico introduttivo in relazione all’indennità di accompagnamento dal momento che il medico certificatore deve barrare nel certificato summenzionato la casella [SÌ] o quella [NO] relative alle dizioni «Persona impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore» oppure «Persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita». Questo obbligo è previsto soltanto se sia stata flaggata il riquadro dell’invalidità civile"; nel  caso in cui il certificato introduttivo sia stato richiesto per l’accertamento dello status di handicap, di disabilità, di cecità o di sordità occorre indicare la voce "Non mi esprimo".
3. Infine, si rileva l'implementazione apportata al certificato medico introduttivo nella parte in cui si può anche includere la possibilità di segnalare la condizione di "sordocecità" ai sensi della legge 24 giugno 2010, n. 107.